Una laguna color smeraldo circondata da palme da dattero, e intorno, dune di sabbia che superano i 100 metri di altezza. Huacachina non è una scenografia cinematografica: è un villaggio reale, abitato, situato a pochi chilometri dalla città di Ica, nel sud del Perù, a circa 300 chilometri da Lima. L'oasi si trova a un'altitudine di circa 390 metri sul livello del mare, incassata tra le dune della costa desertica peruviana, in una delle zone più aride del pianeta.
Il lago naturale di Huacachina ha origini geologiche antiche, alimentato da falde acquifere sotterranee che filtrano attraverso la sabbia. Per decenni, fino agli anni Settanta del Novecento, l'oasi fu una destinazione turistica di lusso per l'élite peruviana: ville e alberghi eleganti si affacciavano sull'acqua. Oggi quelle strutture esistono ancora, alcune restaurate, altre lasciate al tempo, e il contrasto tra l'architettura degli anni Cinquanta e il paesaggio desertico aggiunge un senso di malinconia surreale all'insieme.
Il silenzio delle dune e la luce dell'alba
Chi arriva a Huacachina all'alba, prima che i buggy inizino a ruggire, capisce cosa significa il silenzio del deserto. Le dune assorbono ogni suono. La sabbia, di un color ocra dorato, cambia tonalità con il passare delle ore: arancione bruciato all'alba, quasi bianca a mezzogiorno, rosa intenso al tramonto. Scalare a piedi la duna più alta che si affaccia direttamente sull'oasi richiede circa 20-30 minuti di cammino faticoso nella sabbia sciolta, ma la vista dall'alto è una delle più straordinarie dell'intera America del Sud.
Dall'alto si vede tutto: il cerchio perfetto della laguna, le palme che la costeggiano, i tetti delle pensioni e dei ristoranti, e poi, in ogni altra direzione, solo sabbia. Nessuna strada, nessun edificio, nessun segno umano fino all'orizzonte. È uno di quei paesaggi che il cervello fatica ad accettare come reale.
Sandboard: scendere dalle dune
L'attività principale per cui Huacachina è conosciuta è il sandboard, ovvero scendere dalle dune su una tavola apposita. Le tavole vengono noleggiate direttamente nell'oasi a prezzi molto accessibili, spesso incluse nei pacchetti con i buggy fuoristrada che portano i visitatori in cima alle dune più alte. I buggy sono veicoli modificati, rumorosi e veloci, guidati da autisti locali esperti che conoscono ogni cresta e ogni avvallamento del deserto.
Il sandboard si pratica sia in posizione prona, sdraiati sulla tavola, sia in piedi per i più esperti. La sabbia fine di Huacachina è particolarmente adatta: compatta abbastanza da permettere velocità sostenute, ma morbida nell'impatto in caso di caduta. Le escursioni in buggy durano in genere circa due ore e includono più discese su dune diverse, con soste per godersi i panorami.
Le notti nell'oasi: stelle e riflessioni sull'acqua
La notte a Huacachina è un'esperienza a sé. Lontana dall'inquinamento luminoso delle grandi città, l'oasi offre cieli notturni di straordinaria nitidezza. La Via Lattea è visibile a occhio nudo nelle notti senza luna, e il riflesso delle stelle sulla superficie ferma della laguna crea un effetto specchio che sembra quasi artificiale. Sedersi su una delle barche a remi ormeggiate alla riva e guardare verso l'alto è uno di quei momenti che i viaggiatori ricordano a lungo.
I locali che costeggiano l'oasi rimangono aperti fino a tarda notte, e l'atmosfera cambia completamente rispetto al giorno: meno turisti, musica bassa, l'odore di sabbia calda che si raffredda. È il momento migliore per percorrere a piedi il sentiero che gira intorno alla laguna, lungo circa un chilometro, e osservare l'acqua da diverse angolazioni.
Come arrivare e consigli pratici
Da Lima, la città di Ica si raggiunge in circa 4-5 ore di autobus, con compagnie come Cruz del Sur o Oltursa che offrono corse regolari. Da Ica, Huacachina dista appena 5 chilometri e si raggiunge facilmente in taxi o tuk-tuk in meno di 15 minuti. L'ingresso all'area dell'oasi è libero, mentre le escursioni in buggy con sandboard costano indicativamente tra i 30 e i 50 soles peruviani a persona, equivalenti a circa 8-13 euro.
Il momento migliore per visitare è la mattina presto o il tardo pomeriggio: il caldo di mezzogiorno nel deserto può essere intenso e la sabbia diventa ustionante. È consigliabile portare occhiali da sole, protezione solare alta, e soprattutto scarpe chiuse o calze per camminare sulle dune, poiché la sabbia nelle ore centrali supera facilmente i 50 gradi in superficie. Evitare i fine settimana se si cerca tranquillità: Huacachina è molto frequentata dai peruviani di Lima nei sabati e domeniche.