Il rumore dei remi che fendono l'acqua del fiume Son accompagna i visitatori per quasi trenta minuti prima che la bocca della grotta si apra davanti a loro come una porta verso un altro mondo. È così che si arriva alla Grotta di Phong Nha, nel cuore del Parco Nazionale di Phong Nha-Kẻ Bàng, nella provincia di Quảng Bình, nel centro del Vietnam. Non c'è strada, non c'è sentiero: solo il fiume, le barche a remi condotte dai locali e la vegetazione tropicale che scorre lenta sui lati.
Riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità nel 2003, questa grotta fa parte di un sistema carsico tra i più antichi del Sud-est asiatico, formatosi circa 400 milioni di anni fa. Eppure, nonostante la vicinanza alla celebre Son Doong — considerata la grotta più grande del mondo — Phong Nha rimane sorprendentemente meno affollata, offrendo un'esperienza più intima e raccolta, senza la folla che spesso accompagna i grandi siti naturali della regione.
Il viaggio sull'acqua: un'esperienza già prima della grotta
Il tragitto in barca sul fiume Son è parte integrante della visita e non va considerato un semplice trasferimento. Le imbarcazioni di legno scivolano tra sponde coperte di bambù e karst calcarei che si innalzano verticali sull'acqua, creando un paesaggio che ricorda antiche stampe vietnamite. Il silenzio è quasi totale, rotto soltanto dallo sciacquio dei remi e dal verso degli uccelli nella giungla.
I battellieri sono quasi sempre donne del villaggio di Phong Nha, che conducono i turisti con una competenza silenziosa acquisita nel corso di generazioni. Il punto di partenza è il villaggio stesso, facilmente raggiungibile da Đồng Hới, la città più vicina dotata di aeroporto, distante circa 50 chilometri verso sud. Da Đồng Hới si può prendere un taxi, un autobus locale o noleggiare una moto per raggiungere il molo di imbarco.
Dentro la grotta: stalattiti illuminate e sale alte come cattedrali
All'ingresso della grotta, la temperatura scende bruscamente e l'aria diventa umida e fresca, un sollievo immediato rispetto al caldo esterno. L'interno è illuminato da luci colorate — verdi, blu, arancioni — che proiettano ombre drammatiche sulle stalattiti e stalagmiti che pendono e si innalzano per decine di metri. Le sale principali raggiungono altezze paragonabili a quelle di una cattedrale gotica, con volte che si perdono nell'oscurità oltre il raggio delle luci artificiali.
La grotta si estende per circa 7.729 metri in totale, ma la parte accessibile ai turisti durante la visita in barca copre i primi 1.500 metri circa. In questo tratto è possibile osservare formazioni rocciose di straordinaria varietà: colonne che uniscono soffitto e pavimento, cascate pietrificate di calcite bianca, e pozze d'acqua cristallina che riflettono le luci come specchi. I nomi tradizionali vietnamiti attribuiti ad alcune formazioni — come la Sala del Re dei Draghi — rivelano il profondo legame culturale e spirituale che le popolazioni locali hanno con questo luogo da secoli.
Storia e spiritualità: un sito venerato da secoli
Phong Nha non è solo una meraviglia geologica: per secoli è stata anche un luogo sacro. Durante il periodo del regno Cham, tra il IX e il XVII secolo, la grotta fu utilizzata come tempio indù, e alcune iscrizioni Cham sono ancora visibili sulle pareti rocciose vicino all'ingresso. Questo strato storico aggiunge una dimensione inaspettata alla visita, trasformando la grotta in un palinsesto di significati sovrapposti: naturale, religioso, culturale.
Durante la Guerra del Vietnam, le grotte del sistema carsico di Phong Nha-Kẻ Bàng furono utilizzate come rifugi e depositi dall'esercito nordvietnamita, a testimonianza della loro importanza strategica oltre che paesaggistica. Questa storia recente è parte del contesto che i visitatori più attenti possono approfondire visitando il piccolo museo presente nell'area del parco.
Consigli pratici per una visita ottimale
Il periodo migliore per visitare Phong Nha è tra febbraio e agosto, quando le piogge sono meno frequenti e il livello del fiume Son permette un accesso regolare alla grotta. Da settembre a novembre la regione è soggetta a forti precipitazioni che possono causare la chiusura temporanea del sito. È consigliabile verificare le condizioni meteo prima di partire, specialmente in autunno.
Il biglietto d'ingresso per la visita in barca alla Grotta di Phong Nha costa indicativamente intorno ai 150.000-200.000 dong vietnamiti a persona (circa 6-8 euro), ma il prezzo può variare in base alla stagione e alle politiche del parco. La visita completa, incluso il tragitto in barca andata e ritorno e il tempo all'interno della grotta, dura in media due ore. È preferibile arrivare la mattina presto, entro le 8:30, per evitare i gruppi organizzati che tendono ad affollare il molo nelle ore centrali della giornata. Portare uno strato leggero ma caldo è una buona idea: il contrasto termico tra l'esterno tropicale e l'interno della grotta può essere sorprendente.